Negli anni '70 e '80, l'educativa di strada in Italia iniziò con interventi per prevenire il disagio giovanile, evolvendo negli anni '90 con figure professionali a supporto dei giovani segnalati dai servizi sociali. Oggi, l'educativa di comunità mira a creare relazioni tra istituzioni e gruppi informali di adolescenti, facilitando lo sviluppo delle loro competenze e potenzialità, con educatori che fungono da punti di riferimento grazie alla collaborazione istituzionale.