I Promotori
L’Istituto degli Innocenti è inserito in un’ampia rete di relazioni, regolate da specifici accordi di collaborazione.
A livello nazionale segnaliamo le partnership con il Dipartimento per le politiche della famiglia, il Ministero delle Politiche Sociali e l’Autorità Garante per
l’Infanzia e l’Adolescenza. A livello regionale la Regione Toscana rappresenta il principale ente di riferimento istituzionale per gli Innocenti (ai sensi della
L.43/2004) anche perché l’Istituto collabora attivamente con l’ente regionale fin dal 1990.
Istituto degli
Innocenti
L’Istituto degli Innocenti opera dal 2008 come agenzia formativa con un programma di iniziative orientate alla qualificazione e all’aggiornamento delle diverse professionalità coinvolte nella realizzazione di servizi e interventi a favore dell’infanzia, dell’adolescenza e delle famiglie.
Centro regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza
Il Centro regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza, presso l’Istituto degli Innocenti, nasce con la legge regionale 31/2000 e gestisce attività di formazione rivolte agli operatori impegnati sul territorio regionale nell’ambito delle politiche per l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia.
Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza
Il Centro nazionale è stato istituito presso l’Istituto degli Innocenti con la legge n. 451 del 23 dicembre 1997 e gestisce attività di formazione agli operatori impegnati sul territorio nazionale nell’ambito delle politiche per l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia.
Ministero del lavoro e delle politiche sociali
L’Istituto degli Innocenti ha in essere specifici accordi di collaborazione con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali sullo sviluppo e monitoraggio delle politiche, nonché sui progetti nazionali Rom, Sinti e Caminanti (RSC), PON Inclusione Care Leavers, la Child Guarantee.
Dipartimento per le politiche della famiglia legge 285
L’Istituto degli Innocenti, nell’ambito di quanto definito dalla legge 28 agosto 1997, n. 285 e gestito dal Dipartimento per le politiche della famiglia, organizza iniziative formative indirizzate a operatori impegnati sul territorio nazionale nell’ambito delle politiche per l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia.
Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza (AGIA)
L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza rappresenta un partner istituzionale importante per il quale l’Istituto degli Innocenti organizza percorsi di formazione rivolti a professionisti appartenenti a differenti operatori che si occupano di rafforzare la conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI)
L’Istituto degli Innocenti opera in collaborazione con la Commissione per le adozioni internazionali nel monitoraggio dei fenomeni di interesse e, ogni anno, organizza interventi formativi rivolti ai diversi operatori che trattano la materia da punti di vista diversi ma necessariamente integrati.
Gli altri
Promotori
L’istituto degli Innocenti collabora con numerose organizzazioni pubbliche in attività di sperimentazione innovativa inerenti le politiche per l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia.
In evidenza

Il percorso di formazione offre uno spazio di riflessione in merito al tema della continuità educativa con un focus specifico sulle buone esperienze sul piano nazionale.

Corso di formazione sincrona allo scopo di promuovere e condividere percorsi inclusivi nelle classi con docenti referenti del progetto RSC.

Prosecuzione del percorso di disseminazione a livello regionale e locale delle Linee di indirizzo nazionali per l'affidamento familiare e l'accoglienza nei servizi residenziali.

Corso di formazione sincrona allo scopo di fornire un confronto con i facilitatori locali delle comunità del progetto RSC.

Percorso formativo per promuovere e rafforzare il modello regionale toscano in materia di affidamento dei minori nei servizi residenziali, valorizzando sia il percorso di presa in carico multi-professionale, sia il…

Percorso formativo per formare i dirigenti scolastici e i docenti referenti per l'indagine sulle modalità di compilazione sui contenuti del questionario.